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Concorsi a premio: riforma del DPR 430/2001 23/08/2010 La disciplina normativa delle manifestazioni a premio è stata recentemente modificata dal decreto interdirigenziale del 5 luglio 2010. A distanza di circa un anno dalla conversione in legge, n. 77/2009, del decreto legge n. 39/2009 è stato infatti emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, l'atteso decreto ministeriale che stabilisce le modalità pratiche di comunicazione telematica già indicativamente previste nel decreto del 2009. Le modifiche introdotte riguardano in particolare le nuove modalità telematiche di comunicazione della manifestazione a premio e, per i concorsi, l'obbligo di effettuare la medesima comunicazione 15 giorni prima dell'avvio del concorso. Questa disciplina, come detto, era già stata introdotta con il decreto legge 39/2009 ma la stessa non era applicata dal Ministero dello Sviluppo Economico poiché mancava questo ultimo tassello costituito dal decreto interdirigenziale.
Le novità
introdotte possono riassumersi nella seguente tabella:
Fatto questo viene richiesto di allegare il regolamento del concorso e la documentazione attestante l'avvenuto versamento della cauzione. Si segnala che, qualora la cauzione sia prestata nella forma della fideiussione, quest'ultima deve tuttora essere inviata in forma cartacea in bollo con autentica notarile. Non si potrà più procedere all'invio cartaceo dei moduli PREMA e neppure all'invio mediante posta elettronica dei documenti firmati con firma digitale poiché detti invii equivarranno al mancato invio e pertanto saranno sanzionati.
E' altresì
prevista una disciplina transitoria per facilitare le aziende promotrici e gli
operatori del settore nel recepimento di queste novità che prevede un'entrata in
vigore graduale delle stesse:
Fino al 25 gennaio 2011 sarà quindi possibile procedere all'invio secondo le modalità tradizionali oltre che con quelle telematiche, mentre fino al 25 agosto 2010 sarà possibile inviare la comunicazione senza il rispetto del termine di 15 giorni. Per quanto riguarda le modifiche del regolamento dei concorsi va fatta invece una distinzione: - se le modifiche riguardano "caratteristiche sostanziali del concorso" sarà obbligatorio comunicarle entro il termine di 15 giorni antecedenti al loro effetto; e ciò in linea con la nuova regola prevista per la comunicazione del regolamento. - se le modifiche non coinvolgono "caratteristiche sostanziali del concorso" non sarà obbligatorio rispettare il termine anticipatorio. Considerata la dicitura piuttosto generica utilizzata dal legislatore non si esclude che potranno verificarsi casi di dubbia interpretazione per cui si ritiene opportuno, quando possibile, inviare sempre le comunicazioni di modifica con 15 giorni di anticipo rispetto al loro effetto. Infine, successivamente al 25 gennaio 2011, l'unico caso in cui sarà prevista la possibilità dell'invio in forma non telematica sarà quello in cui il servizio offerto dal portale www.impresa.gov.it sia inattivo e ciò risulti da apposita informazione attestata dal sistema telematico. | ||||||||||||||||||||